Come prepararsi a un servizio di ritratto: 5 consigli

Da chi sta dall’altra parte dell’obiettivo — e sa che il primo pensiero di tutti è «non sono fotogenico».

In quindici anni di ritratti l’ho sentito dire da attori, manager, musicisti e persone che non erano mai entrate in uno studio: «guarda che io in foto vengo male». Poi la luce si accende, si chiacchiera, e a un certo punto succede sempre la stessa cosa: la persona smette di mettersi in posa e comincia a esserci. È lì che nasce il ritratto. Questi cinque consigli servono solo ad arrivare prima a quel momento.

Ritratto in bianco e nero - Massimo Zanetti fotografo Milano

1. Non preparare le pose. Prepara la playlist

Le pose studiate davanti allo specchio durano tre scatti, poi si sciolgono. Quello che invece funziona davvero è la musica che ti fa stare bene: portala, la mettiamo. Lo studio deve somigliare più a una stanza tua che a un set.

2. Vesti come te, non come «serve»

L’abito giusto non è quello elegante: è quello in cui ti riconosci. Le tinte unite aiutano, i loghi grandi distraggono, e un capo che ami vale più di tre comprati apposta. Se il ritratto è in bianco e nero, pensa a contrasti: chiaro su scuro, scuro su chiaro.

3. Dormi, bevi acqua, arriva con calma

Sembra banale, ma la pelle e lo sguardo raccontano la notte prima. Il giorno del servizio non deve essere una corsa: arrivare dieci minuti prima, senza fiatone, cambia le prime mezz’ora di scatti.

4. Porta un oggetto che parla di te

Un libro, uno strumento, il cappello di tuo padre, la macchina fotografica del nonno. Non sempre entra nella foto — ma dà alle mani qualcosa da fare e alla testa qualcosa da raccontare. I ritratti migliori nascono quasi sempre durante una storia.

Servizio fotografico di ritratto a Milano - dietro le quinte

5. Fidati del tempo (e del cestino)

Le prime foto di ogni servizio si buttano. Sempre. Servono a togliere l’imbarazzo, non a riempire l’album. Il ritratto vero arriva dopo — quando ti sei dimenticato dell’obiettivo e io ho smesso di dirti dove guardare. Non è questione di essere fotogenici: è questione di darsi il permesso di essere guardati.

Se stai pensando a un ritratto — per lavoro, per un progetto o solo per te — scrivimi: rispondo entro 24 ore. Qui trovi i miei ritratti e come lavoro.

Massimo Zanetti · fotografo ritrattista a Milano

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